L’articolo 6 del D.L. n.70/11 ridimensiona l’ambito di applicazione del Codice della Privacy, prevedendo che il trattamento dei dati personali, sensibili e giudiziari effettuato nell’ambito di rapporti intercorrenti tra persone giuridiche, imprese, enti o associazioni per le finalità amministrativo-contabili non sia più soggetto all’applicazione delle norme di cui al D.Lgs. n.196/03. Vediamo nel dettaglio quali sono le semplificazioni attuate.

 

Informativa sul trattamento dei dati personali e richiesta del consenso

La prima importante semplificazione riguarda il rilascio dell’informativa e la richiesta del consenso nel caso di trattamento di dati personali al solo fine amministrativo-contabile (generalmente la gestione ordinaria della documentazione contabile dell’impresa, con i vari rapporti con clienti, fornitori, banche, ecc.). Se i dati personali vengono trattati esclusivamente per tali finalità non sono più necessari il rilascio dell’informativa e la richiesta del consenso.

 

Viene introdotto il co.1-ter dell’art.34 del D.Lgs. n.196/03, prevedendo che i trattamenti effettuati per finalità amministrativo-contabili sono quelli connessi all’adempimento degli obblighi contrattuali, alla gestione dei rapporti di lavoro, alla tenuta della contabilità e all’applicazione delle norme di carattere fiscale, sindacale, previdenziale-assistenziale, di salute e di igiene e sicurezza del lavoro.

 

Esonero dall’obbligo di predisposizione del Documento Programmatico sulla Sicurezza

Attualmente l’obbligo di predisposizione annuale del Documento Programmatico sulla Sicurezza (da aggiornare entro il 31 marzo di ogni anno) riguarda i titolari del trattamento di dati personali sensibili o giudiziari effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici.

Il precedente testo dell’art.34, co.1-bis del D.Lgs. n.196/03 prevedeva fino ad oggi l’esclusione da tale obbligo per:

Æ                  i titolari del trattamento di dati personali comuni (cioè non sensibili o giudiziari);

Æ                  i titolari del trattamento di dati sensibili, laddove gli unici dati di questo tipo trattati siano quelli inerenti lo stato di salute o malattia dei dipendenti o collaboratori, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero l’adesione ad organizzazioni sindacali.

In tali casi, per non redigere il D.P.S. era sufficiente autocertificare di trattare i dati personali in osservanza delle altre misure di sicurezza prescritte.

Il D.L. n.70/11 sostituisce integralmente il testo dell’art.34, co.1-bis del D.Lgs. n.196/03. Il nuovo testo amplia le casistiche di dati personali trattati per fruire dell’esclusione dall’obbligo di redazione del D.P.S.: “Per i soggetti che trattano soltanto dati personali non sensibili e che trattano quali unici dati sensibili e giudiziari quelli relativi ai propri dipendenti o collaboratori, anche se extracomunitari, compresi quelli relativi al coniuge e ai parenti, la tenuta di un aggiornato D.P.S. è sostituita dall’obbligo di autocertificazione, resa dal titolare del trattamento, di trattare soltanto tali dati in osservanza delle misure minime di sicurezza previste dal Codice e dal disciplinare tecnico contenuto nell’allegato B.” Il testo precedente era più restrittivo, in quanto limitava l’esclusione ai dati di salute o sindacali: dal 14 maggio 2011, data di entrata in vigore del D.L. n.70/11, il trattamento di qualsiasi tipo di dato sensibile o giudiziario inerente i rapporti di lavoro è compatibile con la semplice sottoscrizione della autocertificazione sostitutiva del D.P.S.. In relazione a tali trattamenti di dati personali esclusi dall’obbligo di redazione e aggiornamento periodico del D.P.S. è, inoltre, prevista l’emanazione di un provvedimento che stabilirà modalità semplificate di adozione delle misure di sicurezza previste dall’allegato B del D.Lgs. n.196/03.

 

AUTOCERTIFICAZIONE SOSTITUTIVA D.P.S.
Ai sensi degli artt. 34 co.1-bis D.Lgs. n.196/03 e 47 D.P.R. n.445/00
Il sottoscritto ………………………., nato a …………….., in data …………….., C.F. ………….……..……,
in qualità di Legale rappresentante della società ………………. con sede in …………………………….., C.F. ………………….. P. Iva …………………………,
consapevole che il rilascio di false dichiarazioni ad un pubblico ufficiale o la presentazione di false
documentazioni sono punibili a termine degli artt. 495 e 496 del Codice Penale,
 

DICHIARA

 
Ai sensi dell’art.34, co.1-bis del D.Lgs. n.196/03
¨             di effettuare il trattamento di dati personali non sensibili;
¨             che gli unici dati sensibili e giudiziari trattati sono quelli relativi ai propri dipendenti o collaboratori, anche se extracomunitari, compresi quelli relativi al coniuge e ai parenti;
I dati di cui sopra sono trattati in osservanza delle misure di sicurezza prescritte dal D.Lgs. n.196/03 e dall’Allegato B) allo stesso.
 
……………, lì……………                        Il Titolare del trattamento ……………………………………….

 

 

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