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Per il 2018 scattano le previste variazioni alle aliquote dei contributi Enasarco, già deliberate dall’ultimo Regolamento delle attività istituzionali approvato dalla Fondazione, per gli agenti operanti in forma di impresa individuale o società di persone. Nessuna modifica rispetto all’esercizio 2017, invece, per i contributi relativi agli agenti operanti in forma di società di capitali.

Si ricorda in proposito che i contributi all’Enasarco vanno calcolati su tutte le somme dovute, a qualsiasi titolo, all’agente o al rappresentante di commercio in dipendenza del rapporto di agenzia, anche se non ancora pagate, e devono essere versati trimestralmente.

Le aliquote della contribuzione Enasarco per agenti operanti in forma di impresa individuale o società di persone

Le aliquote della contribuzione Enasarco previste per l’anno 2018 seguono il graduale aumento così come evidenziato nella tabella di seguito proposta:

 

2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020
Aliquota contributiva 14,20% 14,65% 15,10% 15,55% 16,00% 16,50% 17,00%

 

Si rammenta che tale aliquota Enasarco viene a gravare in pari misura del 50% sull’agente e sulla casa mandante, con la conseguenza che, in sede di addebito delle provvigioni sulla fattura dell’agente dovrà essere detratta – per il 2018 – la percentuale del 8%.

Alla luce di quanto sopra, si presentano i conteggi di una ipotetica fattura di un agente di commercio che non ha diritto alla riduzione della ritenuta Irpef, per l’addebito di provvigioni dal 2018:

 

Provvigioni relative a gennaio 2018, in qualità di agente monomandatario, come da contratto del 05 gennaio 2018
Imponibile 1.000
Iva 22% 220
Totale fattura 1.220
Ritenuta Enasarco 8% su 1.000 -80
Ritenuta Irpef 23% su 500 -115
Netto a pagare 1.025

 

L’importo base dei minimali contributivi Enasarco viene annualmente rivalutato per tenere conto dell’indice generale Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI). Per l’anno 2017 le cifre di riferimento erano pari a 418 euro per i plurimandatari e 836 euro per i monomandatari. Al momento, non essendo ancora noto l’indice FOI, non sono stati ancora aggiornati gli importi di cui sopra. La aliquota del 16% deve essere conteggiata sino al raggiungimento di prefissati massimali provvigionali, che per il 2017 sono attestati nella seguente misura:

 

Periodo di riferimento Plurimandatario Monomandatario
Anno 2017 25.000 37.500

 

Per il 2018 si attende di conoscere i dati forniti dall’Istat per il predetto aggiornamento.

Il contributo Enasarco va calcolato fino al raggiungimento della provvigione massima annuale; la quota che supera il limite massimo va comunque comunicata, anche se su di essa non va calcolato né versato alcun contributo.

Il massimale provvigionale non è frazionabile. In caso di attività svolta in forma societaria il massimale è riferito alla società, non ai singoli soci, pertanto il contributo va ripartito tra i soci illimitatamente responsabili in misura pari alle quote di partecipazione.

 

Le aliquote della contribuzione Enasarco per agenti operanti in forma di società di capitali

Con riferimento agli agenti operanti in forma di società di capitali, la casa mandante determina il contributo dovuto applicando una aliquota differenziata per scaglioni provvigionali. Non è previsto né minimale contributivo né massimale provvigionale.

Per l’esercizio 2018 le aliquote contributive Enasarco non prevedono più incrementi rispetto a quelle già in vigore per l’esercizio 2017. Pertanto, si riepilogano le aliquote confermate:

Scaglioni provvigionali Aliquota contributiva 2018 Quota preponente Quota agente
Fino a 13.000.000 euro 4% 3% 1%
Da 13.000.001 euro a 20.000.000 euro 2% 1,50% 0,50%
Da 20.000.001 euro a 26.000.000 euro 1% 0,75% 0,25%
Da 26.000.001 euro 0,50% 0,30% 0,20%

 

Termini di versamento

Il versamento dei contributi Enasarco va effettuato entro il giorno 20 del secondo mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre. In particolare, con riferimento alla contribuzione relativa al 2018, le scadenze sono le seguenti:

Trimestre Scadenza di versamento
1° trimestre (gennaio-febbraio-marzo 2018) 21 maggio 2018
2° trimestre (aprile-maggio-giugno 2018) 20 agosto 2018
3° trimestre (luglio-agosto-settembre 2018) 20 novembre 2018
4° trimestre (ottobre-novembre-dicembre 2018) 20 febbraio 2019

 

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

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