La disciplina dell’Iperammortamento 2026, inserita nel quadro degli incentivi per la transizione digitale e tecnologica delle imprese, introduce importanti novità che le aziende dovranno valutare attentamente nella pianificazione degli investimenti.

Le nuove disposizioni modificano alcuni aspetti fondamentali dell’agevolazione, incidendo sia sui requisiti di accesso sia sugli adempimenti necessari per ottenere il beneficio fiscale.

Di seguito analizziamo le principali caratteristiche della misura, le condizioni di accesso e le novità più rilevanti.

Quali investimenti sono agevolabili nel 2026

Una delle novità più significative riguarda il momento di effettuazione dell’investimento.

Saranno infatti agevolabili gli investimenti completati nel corso del 2026 anche qualora l’ordine sia stato effettuato nel 2025. Ciò consente alle imprese di programmare con maggiore flessibilità l’acquisto di beni strumentali destinati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Rimangono agevolabili i beni materiali e immateriali riconducibili alle tecnologie Industria 4.0, purché rispettino i requisiti tecnici previsti dalla normativa e siano interconnessi al sistema aziendale.

Eliminato il vincolo “Made in EU” per molti beni

Tra le modifiche maggiormente attese dal mondo imprenditoriale vi è l’eliminazione del vincolo relativo alla provenienza europea dei beni materiali e immateriali ricompresi negli Allegati IV e V.

Pertanto, ai fini dell’agevolazione, non sarà più necessario che tali beni siano prodotti all’interno dell’Unione Europea.

La deroga non riguarda tuttavia gli investimenti in impianti fotovoltaici. Per questi ultimi continua a trovare applicazione il requisito della provenienza qualificata dei moduli, che dovranno essere iscritti nel registro ENEA nelle categorie identificate dalle lettere b) e c).

Le imprese che intendono realizzare investimenti finalizzati all’autoproduzione energetica dovranno quindi verificare attentamente la conformità dei pannelli scelti prima di procedere all’acquisto.

Perizia tecnica asseverata obbligatoria per tutti gli investimenti

Un’altra importante novità riguarda la documentazione tecnica.

Dal 2026 la perizia tecnica asseverata diventa obbligatoria per tutti gli investimenti agevolati, indipendentemente dal valore del bene.

Viene quindi eliminata la precedente soglia di 300.000 euro, sotto la quale era possibile ricorrere a dichiarazioni sostitutive rese dal legale rappresentante.

La perizia dovrà attestare:

  • la conformità del bene ai requisiti richiesti dalla normativa;
  • l’appartenenza del bene alle categorie agevolabili;
  • l’effettiva interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

L’obbligo generalizzato della perizia comporterà inevitabilmente maggiori costi amministrativi, ma allo stesso tempo dovrebbe contribuire a ridurre il rischio di contestazioni in sede di controllo.

Software SAAS esclusi dall’agevolazione

Le nuove regole chiariscono inoltre un aspetto che negli ultimi anni aveva generato numerosi dubbi interpretativi.

Non risultano infatti agevolabili i software acquisiti in modalità SAAS (Software as a Service).

L’esclusione riguarda quindi i servizi software fruiti tramite abbonamento o canone periodico senza acquisizione della relativa licenza.

Potranno invece continuare a beneficiare dell’incentivo, nei limiti previsti dalla normativa, i software che rispettano i requisiti richiesti per i beni immateriali agevolabili e che siano acquistati secondo modalità compatibili con le disposizioni di legge.

Le imprese dovranno pertanto valutare attentamente la struttura contrattuale delle soluzioni informatiche che intendono adottare.

Cinque comunicazioni obbligatorie al GSE

Una delle principali novità operative riguarda il ruolo del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Per ottenere il riconoscimento dell’agevolazione sarà necessario trasmettere cinque distinte comunicazioni nel corso dell’intero iter agevolativo.

L’obiettivo del legislatore è quello di monitorare puntualmente l’avanzamento degli investimenti e verificare la corretta destinazione delle risorse pubbliche.

Le comunicazioni dovranno accompagnare le diverse fasi del progetto, dalla prenotazione delle risorse fino alla conclusione dell’investimento e alla successiva rendicontazione.

Si tratta di un adempimento particolarmente rilevante che richiederà una gestione amministrativa accurata e il rispetto rigoroso delle scadenze previste.

Requisiti generali per accedere all’agevolazione

Per poter beneficiare dell’Iperammortamento 2026 sarà necessario che:

  • il bene possieda le caratteristiche tecniche previste dalla normativa;
  • il bene sia destinato a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato;
  • sia garantita l’interconnessione ai sistemi aziendali;
  • venga acquisita la perizia tecnica asseverata;
  • siano effettuate tutte le comunicazioni richieste al GSE;
  • siano rispettati gli obblighi documentali e di conservazione previsti dalla legge.

Conclusioni

L’Iperammortamento 2026 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che intendono investire in innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi produttivi ed efficientamento energetico.

Le novità introdotte dal legislatore comportano tuttavia un incremento degli adempimenti richiesti, in particolare per quanto riguarda la perizia tecnica obbligatoria e le comunicazioni al GSE.

Per evitare errori e massimizzare il beneficio fiscale è consigliabile pianificare gli investimenti con anticipo, verificando fin dalla fase progettuale la sussistenza di tutti i requisiti richiesti e predisponendo correttamente la documentazione necessaria.

Lo Studio Benedetti assiste imprese e professionisti nell’analisi preventiva degli investimenti, nella verifica dei requisiti agevolativi e nella gestione degli adempimenti necessari per l’accesso ai principali incentivi fiscali previsti dalla normativa vigente.

Ricordiamo che lo Studio Benedetti Dottori Commercialisti  rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti ed approfondimenti: per qualsiasi necessità contattateci direttamente a mezzo mail.

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